Oggi è in tutti i negozi l’album “I tacchi di Giada“, il nuovo disco di Viola Valentino. In attesa di ascoltare questo lavoro dell’artista di “Comprami” conosciamo meglio la sua storia:
La popolare cantante Viola Valentino (al secolo Virginia Minnetti) nasce a Canzo (in provincia di Como) il primo luglio 1953. Inizia giovanissima la carriera di indossatrice e fotomodella. A soli 16 anni – con il nome Virginia – incide per la Durium il suo primo 45 giri dal titolo DIXIE, che si rifa’ alla moda del momento, cioè gli anni 20 e 30 del ventesimo secolo.
Il disco è prodotto niente meno che da Gino Paoli, la prima persona ad aver creduto in lei. Più tardi ci riprova formando un duo (Renzo e Virginia) ma anche quest’esperienza non portò a nulla.
Nel 1972 sposa Riccardo Fogli – allora cantante e bassista dei Pooh.
L’anno seguente – dopo successi come Piccola Katy, Tanta voglia di lei e Pensiero e Noi due nel mondo e nell’anima – Riccardo prende la dura decisione di lasciare i Pooh, per intraprendere la carriera di solista: scelta coraggiosa ma non delle più felici – almeno sulle prime. Le difficoltà sul piano musicale si fanno sentire anche sul piano emotivo: Riccardo lascia Viola e sposa in gran segreto Patty Pravo (Gretna Green – Scozia, primavera 1974). La notizia riempie le pagine di cronaca rosa: entrambi già sposati in Italia, vengono accusati di “bigamia”. Vero o “per gioco” che fosse, il matrimonio rimase comunque nullo e la relazione con Patty Pravo assai burrascosa. Qualche anno dopo, Riccardo torna a casa.
Nel 1978 Viola partecipa all’unico album dei Fantasy, gruppo rock formato da Tony Cicco dopo lo scioglimento della Formula 3 e una breve parentesi di quest’ultimo come solista. Oltre a Tony Cicco (batteria, tastiere) facevano parte del gruppo Danilo Vaona (voce) e Luigi Lopez (chitarra, nonché autore insieme a Carla Vistarini, sorella di Mita Medici). L’album si intitola UNO ed è prodotto da Giancarlo Lucariello (manager dei Pooh e già creatore dell’immagine di cantanti di successo come Alice, Gianni Togni e lo stesso Riccardo Fogli). Il pezzo d’esordio è CANTANDO: la voce leader è quella di Viola ed è grande successo al Festivalbar. (EMI C064 18306).
Nel 1979 Lucariello – che sceglie per lei il nome d’arte di Viola Valentino – le propone un brano scritto da Renato de
i Profeti (al secolo Renato Brioschi) e da Popi Minellono: COMPRAMI. Le femministe contestano il fatto che una donna canti una canzone nella quale si dica comprami, io sono in vendita. Ma le femministe ormai non fanno più notizia e la canzone diviene un tormentone. Il brano balza subito in vetta alle classifiche vendendo oltre mezzo milione di copie, e dandole, grazie anche alla partecipazione al Festivalbar, un’enorme ed immediata popolarità. La sua immagine fa sempre più spesso capolino dalle pagine dei giornali rosa. Essere la moglie di Riccardo Fogli certo l’aiuta non poco in quel momento.
Ancora oggi la gente associa in automatico il nome di Viola a questo brano di grandissimo successo.
Nel 1980 pubblica SEI UNA BOMBA (R. Brioschi/R. Fogli/ G. Morra), con cui partecipa nuovamente al Festivalbar e al Cantagiro, e ANCHE NOI FACCIAMO PACE (M. Fabrizio/G. Morra), entrambe incluse nel suo primo album CINEMA (CGD).
Il singolo SEI UNA BOMBA uscì con due copertine diverse: una per la versione italiana e una per quella spagnola.
Nel 1981 escono Sera coi fiocchi (M. Fabrizio/R. Fogli/A. Cassella) – sigla di chiusura del programma TV “domenica in” e Giorno Popolare (M. Fabrizio/G. Morra).
Nel 1982 la cantante lombarda partecipa al Festival di Sanremo con Romantici (M. Fabrizio/G. Morra): Viola è data tra i favoriti ma a vincere sarà suo marito Riccardo Fogli con Storie di Tutti i Giorni. Il pezzo si classifica al 6° posto a pari merito con tutti gli altri partecipanti (il regolamento prevedeva infatti il piazzamento dei soli primi 5), ma saranno le vendite a determinarne il successo con oltre 400.000 copie. Pochi mesi dopo Viola pubblica la prima raccolta, In Primo Piano, con all’interno due brani inediti Segui me e Radio (oltre naturalmente il brano di Sanremo).
Nello stesso anno esce Sola (M. Fabrizio/V. Spampinato), colonna sonora del film Delitto sull’autostrada con protagonisti Tomas Milian e Bombolo, per la regia di Bruno Corbucci .
Nel 1983 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con ARRIVA ARRIVA (V. Spampinato/M. Fabrizio). Passa in finale ma si classifica al terzultimo posto: vince una Nuova Proposta – Tiziana Rivale – con un brano che porta anch’esso la firma di M. Fabrizio (Sarà quel che sarà).
Nel 1984 incide il singolo VERSO SUD (V. Spampinato/M. Fabrizio) con cui partecipa al Festival di Saint-Vincent – Un disco per l’estate, classificandosi al 2° posto.
Nel 1985 pubblica il terzo album L’ANGELO, prodotto da Giancarlo Lucariello e Maurizio Fabrizio, contenente il brano Addio Amor (S. Fabrizio/Laurex/G. Morra), con cui partecipa al Festival di Saint Vincent – Un disco per l’estate, classificandosi al 2° posto e bissando così il successo dell’anno precedente.
Nel 1986 partecipa al Festivalbar con IL POSTO DELLA LUNA e nel 1987 pubblica DEVI RITORNARE, l’ultimo singolo per la CGD.
Di seguito, gli anni ‘90 di Viola Valentino, il divorzio da Fogli, il nuovo matrimonio…e tanta musica: Read the rest of this entry »