Paola & Chiara live a Cento: quando il talento non è bidimensionale

Categorie (Commenti, Disco, Tour, eventi) by Neroinchiostro on 13-09-2009

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Paola & Chiara

Nell’immaginario di chi le conosce superficialmente e solo per i brani più popolari, Paola e Chiara si presentano in due versioni contrapposte ed equidistanti: alternativamente sono le “lolite” di Amici come prima e Ci chiamano bambine o le dive sensuali e danserecce di Vamos a bailar, Festival fino alla scandalosa Kamasutra.
Ed è vero, nel loro Dna non c’è solo un modo per esprimere il talento e comunicare con il pubblico. Paola e Chiara non sono come quegli artisti che trovata la chiave per arrivare ai fan poi ripetono sempre la stessa formula tentando di prolungare il più possibile un successo destinato a venarsi di consuetudine e banalità. Le sorelle Iezzi però non si possono ridurre alla bidimensionalità sante/peccatrici, non sono state solo Amici come prima e Kamasutra e se capita di partecipare ad un loro live e di intrattenersi un minimo dopo lo spettacolo si ha modo di cogliere appieno quel fenomeno di fascinazione che le circonda da dodici anni a questa parte e che, tra alti e bassi, continua a conquistare.

Paolaprimopiano

Paola Iezzi

A Cento (Fe) loro hanno cantato per un’ora. Poco per un concerto, penserete voi, molto per una partecipazione su basi che ha più il sapore della ciliegina sulla torta di una fiera paesana ben organizzata. Paola & Chiara non si risparmiano sul palco: il loro obiettivo è di schiodare il maturo pubblico dalle sedie da giardino della piazza e far loro muovere il culo. Ci riusciranno?
Il loro ingresso sul palcoscenico spoglio e inadatto è sulle note della intro di Win The Game, il loro ultimo album di inediti, un cd quasi tutto in lingua inglese, dance come nessuno osa fare in Italia, coraggiosamente buttato in un mercato discografico asfittico che, nonostante tutto, le ha premiate e ha consolidato la loro fama di icone gay.
Eccole Paola e Chiara: belle, no, non basta, bellissime,  mediterranee, selvaggiamente raffinate, inglesi e italiane allo stesso tempo. Paola è la mora, di nero vestita, Chiara è la bionda. E bianco è l’abito. Un clichè, giusto? Sì, e accidenti come fanno colpo! “Che belle…” dice la signora anziana accanto a me. “Socc’mel che gnocche!”, esclama l’adolescente dagli ormoni in subbuglio.
Partono con Vamos a bailar, ballano, sorridono, interagiscono con il pubblico, provano a far tenere il tempo con le mani. Morti di sonno, sono l’unico esaltato. Per ora.
Poi arrivano i vari, tanti successi di questi anni di carriera. Canzoni che tutti conosciamo perché gettonatissime in Chiara Iezziradio dalle movimentate Festival, Hey fino alle più tranquille Amore mi dai e A modo mio, in un lungo e suggestivo medley dove non mancano accenni di balletti dei videoclip più celebri.
La gente comincia a scuotersi. Qualcuno batte le mani. Le signore più attempate tengono il tempo oscillando le teste cotonate. Il fenomeno di fascinazione di Paola & Chiara inizia a fare effetto e vengono demoliti gli stereotipi “lolite” o “sexy” che, ogni astante ha costruito su di loro in questi anni.

A vederle sul palco ci si rende conto che siamo in presenza di due artiste complete, con voci perfettamente armonizzate e caratteristiche ben distinte: Chiara ha un’estensione notevole, Paola ha delle note basse sensualissime ed emozionanti. Sono di bella presenza, sanno gestire il palco senza imbarazzi, sono cantautrici, scrivono i loro pezzi e da qualche anno a questa parte si auto producono, hanno fondato un’etichetta discografica attraverso la quale possono esprimersi in assoluta libertà.

Ascoltando i tanti successi ci si rende conto di quanti stili musicali hanno attraversato in dodici anni di carriera. Altro che sedersi sugli allori! Dalle sorelline pop di Amici come prima (album Ci chiamano bambine, 1997), hanno vissuto la ribellione con l’album (ingiustamente poco considerato) Giornata storica, per poi tornare con il grandissimo successo europeo di Vamos a bailar e tutto il disco Television del 2000, quando in pochi le consideravano qualcosa di più di un fenomeno sanremese.
PeC5Seguono Festival e Blu. Il successo è oramai consolidato, lo stile dance pop, venato di sonorità inglese e latine è un loro must, caratterizzato da video clip seducenti e intriganti, molto americani.
Ma Paola & Chiara non si accontentano mai e come i grandi artisti non si ripetono. Se in “blu” le arie rarefatte e meno pop avevano fatto presagire un cambio di stile è con “A modo mio” il brano presentato a Sanremo 2005 che ci si rende conto di quanto siano consapevoli della loro capacità di comporre. Il brano è melodicamente italiano, con un testo splendido e ottimamente interpretato. Il pubblico, che aspettava di muovere il culo sulle note di una nuova Festival, resta spiazzato e punisce. Paola e Chiara eliminate. Una batosta che brucia ancora e suona come ingiusta.
Non solo, il Greatest Hist (cd + dvd) che esce in occasione di Sanremo viene ritirato dai negozi a causa della presenza del video scandalo Kamasutra. Eppure è ancora successo, anche perché le Iezzi non si limitano ad una compilation, ma ricantano e attualizzano molti dei pezzi storici. Quel Greatest hist è un nuovo disco e non un’operazione commerciale.

Di seguito: la storia di P&C, il live, foto e un video esclusivo:

 Paola e Chiara live

Ma è tempo di camminare da sole e fondano la Trepertre: sono finalmente libere dai condizionamenti delle major. Possono esprimersi in totale autonomia. Il primo assaggio di ciò è il maxi Ep “Second life”, che rappresenta l’ennesima svolta delle artiste, ora guardano alla dance, agli anni duemila che si rifanno agli ’80 e cercano nuove strade. Arriva “Win the game” (2007), il disco di inediti che non sembra un album di Paola e Chiara e sorprende per arrangiamenti decisamente raffinati e complessi. Se sulla copertina ci fosse scritto Killers o Gossip i critici avrebbero gridato ad un nuovo miracolo musicale, invece la stampa si limita ad essere tiepida, bollando il disco come un nuovo tentativo di fare pop, non capendo ancora una volta che le Iezzi esprimono attraverso i vari generi musicali l’urgenza del talento e del bisogno di comunicare. Ma i fan non abboccano e seguono, partecipano, amano.

Paola e Chiara

Tributo live a Michael Jackson

Il concerto live a Cento è caratterizzato dal tributo a Michael Jackson. Le Iezzi hanno sempre amato il Re del pop e la sua scomparsa è stata metabolizzata attraverso l’espressione del canto. Belli i pezzi di Jackson cantati come loro sanno fare, senza improvvisazione, con ottima padronanza dello stile dell’artista, ma senza imitare, restando giustamente Paola e Chiara.
Come abbiamo già annunciato, il medley di Michael Jackson è un regalo che è possibile scaricare da I-tunes, bonus track del fresco EpEmozioni”, già primo in classifica nel mercato digitale. Ancora dubbia la pubblicazione su cd. Ragazze, se ci state leggendo, vi giro una richiesta che parte dal sottoscritto che unisce decine di persone: non rinunciate anche voi al supporto fisico. La musica va conservata, è fatta anche di packaging di cd, vinili. La musica va collezionata e coccolata. Un freddo e volatile mp3 non è la stessa cosa. A nome di tanti chiediamo il cd/Ep di “Emozioni”.

Dopo il live le cantautrici si buttano tra le braccia dei tanti ammiratori che chiedono una foto, un sorriso, un autografo. Non se la tirano, anzi, sono disponibili e gentili. Brave, un vero artista è umile e i divismi lasciamoli a chi non sa far altro che innalzare muri verso chi vuole semplicemente complimentarsi. Voi restate voi stesse e lasciatevi amare.
Paola & Chiara sono umili, ma brave. Dive senza capricci. Talento senza ostentazione. Ora sono attese da nuovi progetti e nel mercato discografico italiano, così bravo a bruciare i veri talenti in favore delle starlette da una stagione e via, è sempre più difficile riuscire ad emergere e far sentire la propria voce. Ma le intuizioni che nascono dal talento alla fine pagano. “Emozioni” è già successo, seguirà un nuovo singolo prima di Natale e poi tenteranno la carta Festival di Sanremo, per una rivincita che non può più farsi attendere e un ritorno in grande stile ai vertici delle classifiche ufficiali di vendita.

Forza ragazze, noi tifiamo per voi!

Ed ecco il medley realizzato da noi con alcuni brani eseguiti live da Paola & Chiara a Cento:

Comments:

Total 63 Comments posted Paola & Chiara live a Cento: quando il talento non è bidimensionale

  1. Che brave! Mi sono sempre piaciute, e con il tempo migliorano sempre più…

  2. Grazie per il filmato. Mi sarebbe piaciuto esserci ma purtroppo la distanza….. Spero vengano presto dalle mie parti e che ci regalino tanti altri brani bello come questo!!!

  3. e ingrassano pure! Comunque mi aspettavo di piu’. Anche dalle vendite su i-Tunes

  4. Che stucchevole sviolinata sto articolo e intanto sono affiliate a Silvio Berlusconi, l’anti-gay per eccellenza!

  5. Che bello!!! Macchè grasse, ma dove? Scusa ma sono semplicemente M E R A V I G L I O S E !!!!!!!

  6. Anton82 in che senso sono affiliate a Berlusconi? Che stronzate vai scrivendo? Anche in un altro commento ho letto la stessa cretinata

  7. Bravo bel serivizio… questo va scritto su due artiste come loro….. grazie….
    Fabio

  8. Anton82 bravo, altro che stronzate.. ma lo leggete internet?
    Marzotto, Politi, Gheddafi, Berlusconi sapete fare due più due o solo due di due? E queste sarebbero due icone gay?

  9. Valter ma che stai a dire? Paola e Chiara sono sempre state dalla parte dei gay. Hanno tantissimi amici gay e te lo posso garantire. Se il loro lavoro a volte le porta ad incontrarsi con certe persone non vuole dire che la pensino allo stesso modo su determinate questioni.
    Secondo me dovresti iniziare a non prendere come oro colato tutto quello che ti viene propinato su certi siti. Se poi vuoi fare la vittima del gay perseguitato fai pure ma P&C non son certo contro i gay, anzi.

  10. Sono un po’ con tutti, giusto? Magari per non scontentare nessuno, fidanzati compresi e chiaramente di destra. Beh non mi sembra coerente neanche se lo si fa per lavoro, è troppo comodo. Facile stare dalla nostra parte, se poi si va in certi posti e si frequentano certi bei personaggi (senza neanche aver recitato il mea culpa per il motivo di sostenerci sapendo che per il Berlusca tutti devono recitare il Credo) dai non dire cavolate! Il discorso non regge. Che hanno ancora tantissimi amici gay non lo nego, sanno vendersi bene a quanto pare, Berlusconi docet!

    Secondo me faccio bene a non prendere più per oro colato Paola e Chiara e non faccio la vittima come sostieni tu, mi piace solo aprire gli occhi.

  11. A me pare che gli occhi dal gran che li hai aperti sono strabuzzati ^_^
    Guarda che seguire Paola e Chiara non vuol mica dire dare loro un voto politico.
    La Pravo tempo addietro disse qualcosa di brutto sui gay eppure è considerata un’icona a tutti gli effetti (e pure lei cantò in Sardegna a una festa privata col cavaliere). E ci sono una marea di esempi che potrei citarti…

  12. Tra le altre cose… tu che sei informato e tu che apri tanto bene gli occhi mi sai dire che ci è andata a fare Paola a quell’incontro? Perchè su internet non è che spiega tanto bene la questione.

  13. La questione mi sembra semplice, non lo capisci? Patti Pravo è un po’ out ultimante.

  14. Si va bene ma allora mi spieghi che c’è andata a fare Paola?

    PS: Patty sarà out ma è considerata comunque una grande icona…

  15. Wow dev’essere stata una serata davvero piacevole. Bello il filmato anche se avrei prefeirto vedere tutto il concerto :) )
    Son felice anche per il nuovo singolo, spero abbiano di nuovo il successo che meritano

  16. Magari aveva voglia di bere un aperitivo e si trovava proprio per caso in una zona blindatissima della Libia, tanto per vedere l’effetto che poteva fare. Pensaci o non ci arrivi per niente?

  17. No non ci arrivo e non amo molto parlare per allusioni.
    Io gli articoli di cui parli non li ho letti quindi, visto che tu a quanto dici sei informato, scrivi quello che sai. Troppo facile lanciare accuse e frecciatine e poi nascondere la mano. Almeno prenditi la responsabilità di quanto scrivi

  18. non è Paola che è andata

  19. “A modo mio” tu sai qualcosa di più di sta storia? Chi è un’omonima?
    Perchè io vorrei vederci chiaro di sta storia

  20. grandissimeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee le mie p&c

  21. a me hanno suggerito questo link

    http://www.ilriformista.it/stories/apcom/80533/

    la pagina è di un giornale on line che sostiene alla grande Berlusconi, come farebbe Emilio Fede durante il suo notiziario. Come sarebbe poi che non si trattava di Paola? Come fanno a sbagliarsi se questi ricevimenti sono blindatissimi, peggio che al Billionaire? Mi dispiace di sta cosa insomma chi non conosce le idee di Berlusconi? Tutto qua.

  22. Scusa StarTboy, se anche Paola fosse stata invitata a questo ricevimento cosa cambierebbe? Il fatto di (forse) aver cantato ad un party o aver solo partecipato fa di lei la traditrice di quale causa? Paola e Chiara non sono soggetti politici ma cantanti e per la loro musica dobbiamo valutarle. In ogni caso hanno manifestato talmente tante volte la loro idea su certi temi che non sarà certo la partecipazione ad un ricevimento che può mettere in dubbio quanto fatto finora.

  23. Possibile che non capite o che facciate finta? Per farla semplice, quando vedro’ Guccini cantare per Gheddafi e Berlusconi, vi daro’ pienamente ragione.

    Ma adesso no, questo e’ un fatto davvero grave anche perche’ sapete cosa vuol dire tutto cio’? Provate ad arrivarci, usate le meningi!

    StarTboy, io sapevo di un altro link ma fa lo stesso, le parole sono le stesse e identiche.

  24. Mhm, Claudiano, mi sa che sei fuori strada: da Berlusconi ci vai solo se sei tesserato o se condividi. Sappiamo quanto sia attento a certe cose il cavaliere specie inn questo periodo, no? E poi l’avvenimento era talmente rilevante da aver suscitato le critiche internazionali, che non poteva non sobbalzare al buon senso di Paola Iezzi. Valter io forse ho capito, ma lo tengo per me. Manifestare a parole è un conto ma ci vogliono i fatti, ma non questi fatti.

  25. Non è vero. Patty Pravo andò in una festa privata di Berlusconi in Sardegna e dubito davvero sia tesserata. Se hanno chiamato una cnatante per esibirsi non vuol dire che lei condivida per filo e per segno le sue idee politiche.

    Ma scusate siamo messi a sto punto? P&C fanno spettacolo e per quello è stata chiamata, mica è andata là in veste di ministro.

  26. Non è vero, anche io so che bisogna essere tesserati. Ma a parte questo, Paola non è andata per esibirsi ma per festeggiare con gli altri “volti noti” quei due testa di m…..a! La Patty certe volte sragiona, ma le sorelline sono giovani perbacco!

  27. Sandro, scusa tanto, la Littizzetto è una donna di spettacolo e ai festini e ai festoni di Berlusconi non ci va MAI, vivaddio.

  28. A questo punto l’unica soluzione è domandare a lei come sono andate le cose, poi potremo giudicare a seconda di quello che ci dice.
    Qualcuno che ha la possibilità potrebbe domandarglielo, oppure potrebbe essere uno spunto per una domanda in una intervista

  29. Carta canta, io presto fede alla cronaca scritta. Non contano le ragioni, il punto è che una di loro, non mi mporta chi delle due a questo punto, era presente. E poi lo sapete che il boyfriend di Chiara vota per Berlusconi? Logico, altrimenti come farebbe ad arricchirsi e a frequentare il bel mondo delle veline e di Briatore? Mah… se penso a Giornata Storica mi vien da piangere, allora si’ che sembravano per lo meno piu’ impegnate e coerenti.

  30. Io ho letto tempo fa una intervista su un giornale di costume, fatta a Chiara da Marta Marzotto che come è noto adora Gheddafi e Berlusconi se non ci credete cercate le foto in internet, insomma è iscritta al PDL. Alla domanda “Per chi voti?” Chiara ha risposto in modo molto misterioso: “Per chi mostra serieta’ e risolutezza”. Ma a me sembrava di leggere le parole del Presidente del Consiglio “il migliore fra tutti”, a suo stesso dire (di Berlusconi).

  31. Vabbè ma non mi pare sia un articolo che parla di Politica, no?
    A me non frega per chi vota o meno, a me piace la loro musica, stop. Nel privato faccian ciò che vogliono. Basta con Berlusconi ovunque!

  32. Secondo me stai facendo un riflessione di comodo, poco sensata irresponsabile, azzardata. Lasciatelo dire!

  33. La Marzotto siete alla corte dei potenti capitalisti e lo è lei per prima. Chi frequenta quel mondo non lo fa per redimere nessuno, ma per poterne far parte e apparire accanto.

  34. Facciano quel che vogliono nel privato, ma a queste condizioni non meritano di essere ancora icone gay, scusate tanto.

  35. Si e tutti quei gay che votano destra? Tutti quelli che votano lega o votano la Santanchè? Quelli dovremmo proprio buttarli nel rogo no?
    Che pesanti che siete. Io sono fan di P&C e non cambio certo idea x sta cosa. Poi voi siete liberi di non comprare i dischi o di dire che son brutte e cattive ma insistere e scrivere 10 pagine di commenti ribadendo la stesa cosa è eccessivo.
    Siete pesaaaaanti.
    Guardate che si chiama icone GAY non icone x ISTERICHE

  36. Ciao a tutti, sono l’autore dell’articolo.

    Non capisco tutto questo accanimento verso Paola e Chiara su una vicenda che non è molto chiara e soprattutto non è di interesse riguardo l’argomento del mio scritto.

    Paola e Chiara sono assolutamente icone gay e hanno sempre espresso solidarietà e condivisione riguardo le vicende che stanno a cuore la comunità GLBTQ. Per essere icone gay tra l’altro non necessariamente bisogna manifestare o partecipare ai pride (cosa che comunque loro hanno fatto!), ma si assurge a icona per il proprio talento artistico, per aver incontrato il gusto degli omosessuali. P&C sono icone innanzitutto per la loro musica e per aver unito canto a immagine. Insomma, per aver fatto “show” nel senso pieno della parola.

    La vicenda Berlusconi non tocca minimamente ciò che hanno fatto finora, ed eventuali scelte politiche sono private fino a quando non saranno le ragazze stesse a volerne parlare. In ogni caso proverò a contattarle e chiedere loro di spiegare questa storia…

  37. Neroinchiostro, mi spiace, ma il tuo discorso non ha senso.

  38. Ogni comunità è paese: è vero, molti gay sono di una ignoranza sconcertante, purtroppo. Votare a destra è un suicidio ma non lo capiscono, forse perchè si preferisce zompettare allegramente in discoteca con quattro note del piffero e sottovalutare per pigrizia conclamat, condotte piuttosto discutibili… contenti loro.

  39. Ma sì dai, zompettiamo tutti allegramente con il drink figo in mano e chissenefrega…. di NOI…

    http://www.youtube.com/watch?v=WHj7XAahPzA

  40. Ma che c’entrano Paola e Chiara con il voto a destra o sinistra? Cosa c’entrano con Berlusconi? Il fatto di aver partecipato o meno ad una manifestazione, discutibile finchè volete, fa di loro delle voltagabbana? Ma lo sai quanti ne conosco che votano a sinistra e sono omofobi dalla punta dei punti alla cima dei capelli?
    Andiamo, è evidente che voi due ce l’avete con le Iezzi per motivi che nulla hanno a che vedere con questi argomenti.

  41. Neroinchiostro grazie, se riesci comunque a contattarle per domandare spiegazioni e chiudere la questione una volta per tutte.
    Questi due, che magari è sempre lo stesso, sono due troll, nel caso non ve ne foste accorti ^^

  42. Ma ti sei bevuto il cervello? Se abbiamo a che fare con una massa di incoscienti non è un mio problema. Io sono a posto e tranquillo. Se non avete altro da dire, non inventatevi balle colossali, giusto per dare una risposta.

  43. Troll ce sarai te, abbi pazienza.

  44. Si ma hai finito? Abbiamo capito il tuo pensiero. Mò hai rotto!
    Adesso domanderemo che vengano messe in galera ok?
    Però basta, hai ribadito la stessa cosa per 40 post, hai stufato.

  45. ANCHE QUELLI COME VOI ANNOIANO, sappiatelo! Ciauzzzzzzz

  46. Ecco, ciauz a te. Buon viaggio

  47. Ma Paola e Chiara cosa pensano di Gheddafi che ammazzerebbe tutti gli ebrei in un colpo solo? Grazie.

  48. Di Gheddafi non lo so ma di te sicuramente pensano che sei un poverino :)

  49. E’ vero, cosa pensano Paola e Chiara di Gheddafi? E anche di Berlusconi? Salvo87..se loro pensano che Antonio sia un poverino, io penso di loro che sono solo delle ipocrite.

  50. Credo che perderanno il sonno sapendo che uno come te pensa così di loro. Ma sei un maniaco? Fossi in loro avrei paura con gente come te a piede libero, mamma mia

  51. quanta banalità, con questa storia di Gheddafi e berlusconi…io so solo che P&C sono braveeeeeeeeeeeeeeeeeeee e boneeeeeeeeeeee…Sìììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì fate più sesso invece di essere così acide! Dimenticavo complimenti all’autore dell’articolo bravissimoooooooooooooooooooooooooooo!

  52. Ahahahahah fantasticooooooooo
    Grande Pirrello, così si risponde!!!
    Un bacione :**

  53. Volevo dire la mia: voi non avete ne anche un decimo del talento di queste due! ciao da Silvietta

  54. Ma quanti messaggi compatti leggo. Sigg.ri gentilissimi, domandare è lecito e rispondere è cortesia! Noto invece una certo isterismo galoppante nelle vostre non risposte. Anche io vogio sapere per chi votano esattamente Paola e Chiara.

  55. Asuca Anton82, perchè vuoi sapere per chi votano Paola e Chiara? Ma ti rendi conto dell’assurdità della tua affermazione?

  56. Ma chettefrega, ma come stai messo? Chiedi anche quante volte vanno in bagno. Lo sai che il voto è segreto?
    Ma guarda te

  57. Ma che è sta polemica costruita sul niente?
    Mi sembra davvero assurdo che due artiste vengano così aspramente criticate da due persone solo per una partecipazione ad un evento internazionale pubblico. Berlusconi rappresenta comunque il Governo italiano e piaccia o non piaccia ricopre comunque un ruolo che lo pone in certi casi sopra determinate polemiche strumentali.

  58. Ma non e’ vero Mauro Gio’, hai detto una enorme cavolata.

  59. Ragazzi per favore non cadete nel gioco dei troll altrimenti non la smettono più. L’unica soluzione è ignorarli così perdono interesse nel loro giochino.
    ^^

  60. Valeter basta hai stufato, vai a sfogare le tue frustrazioni altrove, grazie

  61. Anche P&C con i loro giochetti da carnevale!

  62. WATER hai rotto, vai a prendere le medicine dai

  63. Conosco bene Paola e Chiara, sono fan da sempre e ho avuto la fortuna di poterle conoscere non solo dai loro dischi:

    Paola NON è andata in Libia, non era lei quella vista in quell’occasione ma Chiara, la quale ha partecipato esclusivamente in veste di fidanzata di Fabrizio Politi. Proprio Politi ha chiesto a Chiara di accompagnarlo in quello che per lui era semplicemente un impegno di lavoro e lei ha acconsentito, ma non si è fatta ritrarre da nessun fotografo evitando facile pubblicità. I giornalisti presenti hanno notato Chiara, ma da bravi ignoranti l’hanno scambiata per Paola.

    Spero che questa spiegazione serva a calmare gli animi una volta per tutte. Basta con questa storia montata sul nulla.