Il nuovo album di Anna Oxa a settembre. Tutto di inediti o anche cover?

Filed Under (Senza categoria) by Teo Toni on 30-07-2010

Tagged Under : , , , , ,

oxa1

Abbiamo aspettato di avere qualche notizia certa sul nuovo album di Anna Oxa, ma a tutt’oggi ancora non è caduto il velo di mistero su quello che promette di essere il più grande ritorno musicale del 2010. Girano in giro voci sugli autori coinvolti nel progetto, mentre sembra acclarata la data di pubblicazione del disco che, udite udite, se non sarà spostata dovrebbe essere il 28 settembre.

Oxa2Dal sito ibs.it apprendiamo che il titolo scelto per ora è il semplice “Anna”, mentre tra gli autori sembra certa la presenza di Ivano Fossati, Pacifico, Samuele Bersani ed Ennio Morricone. Grandi firme per un album che sulla carta appare ambizioso e originale. Da segnalare anche la presenza di brani del grande compositore Ennio Morricone, garanzia di qualità artistica.

Non è chiaro invece il contenuto dell’album. Sarà tutto di inediti o saranno presenti alcune cover di brani italiani? Questo sembra essere il grande mistero intorno al progetto “Anna”, curato artisticamente da Adele Di Palma, manager molto competente che sta creando una grande ed efficace attesa intorno all’artista, tornata dopo anni in tv solo pochi mesi fa, quando ha duettato con Emma nel corso del programma Amici.

Anna Oxa, tra le più grandi artiste italiane, ha attraversato tutta la storia recente pop italiana. Ha trovato il successo nel lontano 1978 con Un’emozione da poco e da lì non si è più fermata, camaleontica e sempre attuale, fino al 2006, quando si è presentata al Festival di Sanremo con un brano autobiografico spirituale e difficile, “Processo a me stessa”, che ha colpito fortemente l’opinione pubblica. Negli ultimi quattro anni si è concentrata sulla ricerca spirituale di sè stessa, ma non è scomparsa, infatti i fans più fedeli hanno potuto ascoltarla dal vivo in location particolari.

Ora l’artista sta per tornare e a breve certamente si conosceranno i dettagli di “Anna”, suo attesissimo ritorno discografico.

“Il povero e il re” e “Io ho te”, 2 brani di Caramella: il nuovo di Mina in anteprima

Filed Under (Senza categoria) by admin on 20-05-2010

Tagged Under : , ,

Il brano pubblicato immediatamente sopra è un inedito di Mina. Sarà contenuto in Caramella, il nuovo album della Tigre di Cremona, in distribuzione il 25 maggio prossimi. Titolo della canzone: “Il povero e il re“. C’è da dire che il pezzo è davvero splendido, ed è una chicca composta dal nipote di Mina, Axel Pani, che fa ben sperare per questo disco che segue a distanza di pochi mesi l’acclamato Facile

Non è l’unica canzone che si può ascoltare di Caramella. Oltre al singolo in duetto con Seal, You get me, la  web radio  Mina, Ieri, Oggi, Domani di Montecarlo.net  ha proposto anche un altro inedito, “Io ho te”, molto più sperimentale de Il povero e il re e che segue il filone intrapreso con alcuni pezzi di Facile composti da Boosta e Manuel Agnelli. In questo caso, il brano è di Paolo Benvegnù. Di seguito potete ascoltarlo. Read the rest of this entry »

Mina compie 70 anni, auguri alla più grande di sempre

Filed Under (Senza categoria) by admin on 25-03-2010

Tagged Under :

MinaPer tutti gli italiani lei E’ la voce, quella che riesce a cantare di tutto, che da sempre incanta con quella capacità di esserci e non esserci, farsi sentire senza per questo ricorrere ai media oppressivi dai quali invece è fuggita nell’ormai lontano 1978. E oggi Mina compie settanta anni, dei quali più di cinquanta intonando centinaia di canzoni, rimaste nell’immaginario collettivo e nel costume della nostra società.
Eterea, sensuale, talentuosa, presente nonostante l’assenza: Mina è questo, ma anche di più, diventata mito ed essenza stessa del bel canto. Impossibile non riconoscersi in lei attraverso almeno un brano nel quale specchiarsi. Avete un amore travagliato del quale non ci si riesce a liberare?
Bugiardo e incosciente fa per voi. Siete innamorati? Ecco Brivido felino. Mina ha cantato la vita in tutte le sue sfaccettature e continua a farlo con immutato successo e carisma. Qualche titolo? Ma sì dai, ma puramente a titolo illustrativo: Se telefonando, Città vuota, Grande Grande Grande, Insieme, Questione di feeling, Anche un uomo, Portati via e tante, tante altre, più lontane nel tempo o attuali. Brani bellissime, in molti casi geniali e coraggiosi, valorizzati da un’ugola d’oro che ha estimatori in tutto il mondo.
Solo pochi mesi fa è uscito
Facile, una ventata di talento e originalità che ha sorpreso i tanti ammiratori della Tigre. Il prossimo maggio è già il turno di un nuovo lavoro di inediti. E’ instancabile Mina, sembra quasi non possa fare a meno di cantare, incidere, comunicare con il suo pubblico che non ha mai abbandonato, al quale è vicino con la sua arte.
Questa sarebbe una cantante di settant’anni che ha avuto tutto dalla vita? No, Mina è una ragazzina che si diverte e si stupisce ancora con quell’incredibile strumento che è la sua voce. Lei che potrebbe godersi la tranquillità della Svizzera dove ha scelto di vivere e i suoi quattrini. Lei che è talmente presente nell’immaginario collettivo da non rischiare certamente di sparire. E invece eccola buttarsi nella mischia, e affrontare a testa alta reduci da talent show e case discografiche affamate di soldi. E il coraggio paga, soprattutto con lei che rifugge la commercializzazione della musica cercando vie nuove, creative e di qualità. E’ Mina, appunto. Semplicemente, grandiosamente Mina.
Beh, ragazzina, da questo piccolo sito che ti segue con affetto e ammirazione i più sinceri auguri di buon compleanno.

Nella classifica dei dischi il boom di Sanremo. Primo Marco Mengoni da record!

Filed Under (News, Senza categoria, Video) by Teo Toni on 28-02-2010

Tagged Under : , , , , , , , , , ,

mengoni4

Che questa edizione di Sanremo ospitasse diversi potenziali hit ce ne siamo accorti subito. Brani orecchiabili, dal gusto pop originale e interessante soprattutto quelli dei “giovani artisti” del Festival, da Marco Mengoni a Noemi, passando per Malika Ayane.

La classifica Fimi diffusa lo scorso venerdì ha confermato le impressioni e ha registrato il boom dei dischi usciti il 19 febbraio. Un impatto così imponente nella classifica ufficiale non si vedeva da diversi anni, ma già nella classifica download si sono registrati sconvolgimenti importanti. Le vendite via internet, spiegano dalla Niensen Soundscan International, registrano un incremento del 164% rispetto ai brani di Sanremo dello scorso anno.

Valerio Scanu

Valerio Scanu

E sono addirittura 8 gli artisti del Festival presenti nella top ten download. Al primo posto debutta Noemi, seguita a ruota da Malika Ayane, Marco Mengoni, Arisa, Povia, Valerio Scanu, Irene Grandi e Simone Cristicchi.

Ma i volumi dei brani scaricati sono ancora bassi (per fortuna, aggiungiamo noi che preferiamo il supporto magnetico ad un file) rispetto alle vendite dei cd.

La classifica degli album registra questa settimana una bella sorpresa, il debutto al primo posto di Marco Mengoni e del suo album Re Matto. Giusto riconoscimento per il giovane artista arrivato terzo al Festival. Mengoni sta vendendo moltissimo considerando che la classifica Fimi registra le vendite che vanno dalla settimana dal 15 febbraio, mentre Re Matto e gli altri dischi di Sanremo sono usciti solo il 19. Vuol dire che Mengoni ha agguantato il primo posto con le vendite solo del venerdì e del sabato. Erano diversi anni che un disco sanremese non raggiungesse la prima posizione. Bravo Marco!

1° Marco Mengoni, Re Matto

Il dato eclatante di Marco Mengoni è ancora più eloquente se pensiamo che il vincitore di Sanremo, Valerio Scanu debutta “solo” al quinto posto con il suo album “Per tutte le volte che…Read the rest of this entry »

Il primo Natale

Filed Under (Senza categoria) by admin on 25-12-2009

Tagged Under :

merry_christmas-1

Il primo Natale insieme… un’occasione, questo 25 dicembre, per dire grazie alle centinaia di visitatori che quotidianamente scelgono ICONEGAY.IT per un momento di svago nel segno della musica.

Grazie per i commenti, per le critiche, per le dichiarazioni d’affetto e per i contributi. Nel giro di pochi mesi siamo diventati una bella realtà e confidiamo, nel 2010 di crescere e proporci con una nuova veste. Ma è presto per parlarne, oggi vogliamo solo augurarvi Buon Natale, a voi e a tutte le persone che vi amano.

Auguri!

Iconegay.it

Sanremo: il cast ufficiale è deludente e con esclusioni eccellenti. La lista dei big

Filed Under (Senza categoria) by admin on 18-12-2009

Tagged Under :

Non ci siamo, Sanremo numero 60 riscuoterà poco interesse da queste parti. E’ appena stato diramato il cast ufficiale dei cantanti in gara e la delusione è tanta. Dove sono Paola & Chiara, Giusy Ferreri, Syria, Spagna? Si era parlato con insistenza di Mietta, di Alessandra Amoroso e Paola Turci, ma non c’è alcuna traccia di queste brave cantautrici e interpreti. I più sono artisti emersi negli ultimi due anni dai reality o dallo stesso Sanremo, oltre a qualche vecchia gloria e cantanti in odore di polemica. Ma analizziamo uno per uno i partecipanti al prossimo Festival della Canzone italiana.

Morgan 
Interessante la scelta della sua partecipazione. Dopo tre stagioni in cui è alla ribalta soprattutto come personaggio televisivo vorrà popolarità tra il grande pubblico come cantautore. Se la dovrà vedere anche con le sue creature però, quei Marco Mengoni e Noemi che ha scoperto lui a X Factor.

Arisa
L’anno scorso vinse tra i giovani. Poi l’album non vendette granchè. Bisserà l’exploit? Per me il fenomeno Arisa è già bello che finito.

Malika Ayane
Ha venduto, è stata la rivelazione dell’anno passato. Grazie alla pubblicità della telefonia mobile i suoi brani e la sua voce sono popolarissimi. Ora vuole far conoscere il suo viso e considerato il talento e il fiuto di Caterina Caselli (sua manager) può tranquillamente ritagliarsi un posto al sole.

Simone Cristicchi
Vinse Sanremo qualche anno fa con Ti regalerò una rosa. Poi più nulla. Ora riemerge dall’oblio. Stupirà ancora con un brano a effetto?

Toto Cutugno
Ecco un abbonato al Festival del quale si poteva fare tranquillamente a meno

Nino D’Angelo
Ed ecco l’immancabile rappresentanza napoletana. Se proprio si vuole un rappresentante del mondo partenopeo si poteva scegliere un esponente più fresco e divertente. Tanto c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Irene Grandi
Lei è la vincitrice annunciata, nonchè l’unica vera big in gara insieme, forse ai Nomadi. Se presenta il brano giusto non c’è storia.

Fabrizio Moro
Interessante, caruccio, di talento. Questa scelta ci piace, a patto che presenti una canzone davvero bella che lo consacri cantautore di serie A.

Nomadi con Irene Fornaciari
Ma questa Irene Fornaciari chi la raccomanda? La risposta la conosciamo tutti, no? Spiace che i Nomadi, gruppo storico e mai banale sia costretto a questo duetto per calcare il palco di Sanremo. Prepariamoci ad una visita del popolare papi.

Noemi
Non si rischia di bruciarla? Ha da poco pubblicato un disco che ha venduto e ha ottenuto importanti consensi di critica. Sta costruendo una strada che la sta portando pian piano a staccarsi da X Factor, dal quale è partita. Che bisogno c’è del Festival?

Povia
Deve essere il contentino per la Cei, non c’è altra spiegazione. Perchè questo spocchioso antipatico deve ancora far parte dei big? La risposta è in chi fa il cast, il sig. Mazzi. Stavolta pare che parlerà del caso Englaro. Ho già i brividi. Di terrore.

Pupo con Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici
Terzetto più improbabile di quello dell’anno scorso, quando Pupo si presentò con il brano L’opportunità. E il princide Emanuele Filiberto che c’azzecca? E pensare che per prendere questi tre hanno escluso una Paola Turci…

Enrico Ruggeri
Gradito ritorno. E’ uno dei grandi della musica italiana, da un po’ di anni appannato come cantante (va alla grande come conduttore televisivo, invece). Se è in fase creativa (come dicono) può riservare belle sorprese.

Valerio Scanu
Ecco l’odioso per eccellenza. Capisco che si vuol dare un contentino alle ragazzine, ma non bastano i Sonohra o Marco Mengoni? Ha appena pubblicato la seconda versione del suo album: ce ne sarà una terza?

Sonohra
Duo interessante che ha vinto la sezione giovani del Sanremo di due anni fa. Hanno anche venduto parecchio. Il Festival è una vetrina importante per confermarne l’appeal adolescenziale.

Marco Mengoni
E’ il vincitore dell’ultimo XFactor. Un bel talento. Resta da capire che percorso vuol fargli intraprendere la casa discografica. Come sciupafemmine è poco credibile. Come ambiguo e geniale folletto ci sta tutto. Confido in una bella dose di coraggio per non banalizzarlo.

Viola Valentino: a marzo l’album completo de I tacchi di Giada

Filed Under (Disco, Senza categoria, eventi) by Neroinchiostro on 15-12-2009

Tagged Under :

violalive1

 

Continua da QUI

Alla fine della serata ci ritroviamo seduti con Viola Valentino e Dario Gay per chiacchierare, più che per un’intervista vera e propria. Lei guarda lo splendido Lp trasparente di I tacchi di Giada e sembra commuoversi: “E’ un bel regalo, una prova d’amore nei miei confronti. Sono fans i produttori che hanno voluto realizzare la versione vinile del mio ultimo album. Non tutti gli artisti possono vantare ammiratori disposti a sborsare soldi per far realizzare un Lp della loro cantante. E’ bello che si siano messi in gioco per me, ne sono onorata”.

I tacchi di Giada è una testimonianza di maturità artistica. L’interprete mette la sua voce al servizio di una storia difficile come quella di uno stupro e i brani contenuti nell’Ep pubblicato qualche mese fa sono tutti declinati al

Viola Valentino intervistata da Neroinchiostro

Viola Valentino intervistata da Neroinchiostro

femminile, con canzoni fresche ma mai banali, dai contenuti spesso spiazzanti e profondi. Tempo fa si era parlato anche di un libro che avrebbe raccontato la storia di Giada, la ragazza abusata la cui storia fa da filo conduttore a tutto l’album. “Il libro era stato annunciato, è vero, ma ci sono state delle problematiche tecniche che ci hanno costretto a rinunciare all’uscita, perché comunque il formato del libro non era adatto per una vendita legata al supporto cd”.

E poi ci svela in anteprima il progetto cui sta già lavorando: “I tacchi di Giada si è evoluto: abbiamo pensato che sarebbe stato meglio far diventare un Ep un vero e proprio Lp. Abbiamo già iniziato a lavorare sui nuovi pezzi, dei quali ho cominciato a prendere le tonalità. Si tratta di canzoni molto belle da cantare soprattutto perché sono nello stesso stile di quelle pubblicate. L’idea è quella poi di uscire in occasione della Festa della donna”.
Ancora le donne dunque al centro dell’arte di Viola Valentino. Un album intero uscirà in marzo: “Quello sarà il momento giusto per il libro che racconta la storia di Giada  e completa la canzone. Stiamo ragionando sul formato ideale, magari faremo un cd rom da leggere al computer o da stampare se si vuole.
Ci sono tante idee e stiamo cercando di fare il meglio, anche perché in questo momento della discografia un album ha una vita lunga e non si esaurisce in poche settimane. Mi sembrava giusto dimostrare questa mia maturità artistica con un progetto complesso e importante. Il materiale non mi manca, vorrei proprio cantare i nuovi brani per far comprendere meglio chi sono diventata oggi
”.

La cantante che ho accanto non si atteggia. La serenità che mostra con il suo sorriso fulgido è una conquista legviolaprimopianoata alla quotidianità. Lei non vive in una torre d’avorio come tante sue colleghe, è consapevole del suo percorso artistico, della maturità vocale conquistata attraverso anni di concerti e lezioni. Chi la ricorda per la voce sussurrata di Comprami resterà stupito dalla grinta e dalla limpidezza del canto de I tacchi di Giada: “Chi mi conosce dal vivo sa che canto così adesso. Sai le corde vocali sono un muscolo come il cervello, se le si allena a dovere… io nasco come una modella nel 1970, molto bella ma con una voce soft e delicata, pseudo mancante… Era una tecnica anche quella, certo, ma io non avrei saputo allora cantare come oggi. Sono onesta e lo dico con sincerità. Poi ho preso delle lezioni di canto, in particolare dal maestro Fischietti. Però credo che la mia maturità sia venuta cantando dal vivo, confrontandomi con musicisti e coristi. Piano piano, come in una palestra. E’ stato così che la modella è diventata una interprete. Le corde vocali si sono allenate, il cervello è diventato più “pensante” ed è venuta fuori questa donna che ha una grande anima che la unisce a chi le vuole bene. Me lo dicono in tanti che io mando onde positive e che so riceverle. Credo che questa sia una sorta di strana magia ormai consacrata. Qui, questa sera in un modesto ristorante hai avuto modo di vedere quanto amore hanno nei miei confronti. Questi ragazzi li conosco personalmente, loro vedono e trovano Virginia dietro Viola Valentino”.

Il vinile trasparente de I tacchi di Giada

Il vinile trasparente de I tacchi di Giada

L’articolo continua domani, chi volesse acquistare il vinile I TACCHI DI GIADA può inviare mail a balu_bubu@virgilio.it .

Ancora Sanremo, ulteriori possibili big: Irene Grandi, la Oxa, Arisa e forse Noemi

Filed Under (Rumors, Senza categoria) by Teo Toni on 09-12-2009

Tagged Under : , , , , , , , , , , ,

Qui abbiamo già parlato di possibili big in lizza per la 60° edizione del Festival della canzone italiana.

Continuiamo la carrellata di potenziali partecipanti in pole position per il Sanremo condotto da Antonella Clerici:

arisaDovrebbe essere certa la presenza di Arisa, che dopo il successone dell’anno scorso tra i giovani cerca la consacrazione come personaggio e cantante riproponendo la sua musica semplice e simpatica. Essendo un’artista molto particolare, che punta sull’effetto dato dal personaggio corre però il rischio di “stancare”. Vedremo se riuscirà a proporre qualcosa di diverso da “Semplicità”.

Anche Malika Ayane cerca visibilità attraverso il Festival: lei arriva dal grande successo dei suoi brani, utilizzati negli spot e molto riconoscibili. L’album della cantante targata Caterina Caselli, pur avendo venduto molto non ha dato popolarità all’artista. Malika potrebbe ottenere la giusta consacrazione come star.

Tra i reduci dai talent show si è fatto il nome di Noemi. La protetta da Morgan ha trovato il successo di vendite e di critica con l’album Sulla mia pelle, un passaggio a Sanremo potrebbe farle bene e sdoganarla da X Factor, ma rischia molto e si gioca tutto, soprattutto se non dovesse arrivare il giusto apprezzamento del brano in gara. Se fossi uno dei suoi discografici non la farei partecipare, ma si sa che a volte le strategie di mercato sono sibilline. Tutto è possibile. 

La commissione di Sanremo non si farà scappare Irene Grandi, che ha manifestato più volte la sua intenzione a partecipare. Qualche anno fa Pippo Baudo non ammise ”Bruci la città”, poi diventata successo dell’estate e di sicuro Mazza/Clerici non commetteranno lo stesso errore. Irene Grandi non ha effettivamente bisogno del Festival essendo diventata una star di prima grandezza nel panorama musicale italiano, ma se partecipa magari è perchè vuole la vittoria, quella che non ha ottenuto qualche anno fa con “La mia ragazza sempre”.

Si dice che anche il giovane (e antipatico) Valerio Scanu sarà tra i big: è stata appena pubblicata una Special Edition del suo ultimo album, che fa, una terza versione? Ma tutto può accadere e i talent show tirano in questo periodo. Valerio attrarrebbe il pubblico dei giovanissimi, cosa che a Sanremo fa certamente gola. Oxa

E poi c’è Anna Oxa. La signora sta lavorando ad un nuovo album pop. I ben informati la ritengono papabile sul palco di Sanremo. Dopo anni di volontario esilio mediatico sarebbe un ottimo rilancio per ottenere immediata visibilità, ma la diva ha voglia di buttarsi nella mischia?

Meno probabili Mietta e Silvia Salemi: entrambe le cantanti dovrebbero aver proposto un pezzo, ma la concorrenza quest’anno è durissima e sarà difficile che riescano ad essere tra i 14. Qualche chance in più per Mietta, che si avvale della collaborazione di Zucchero per il suo nuovo disco.

Tra le band che fuoreggiano tra le nuove generazioni si segnala la probabile partecipazioni dei Sonhora e dei Dari, mentre la candidatura dei Lost sembrerebbe tramontata.

Claudio Baglioni e Q.P.G.A.: nel suo doppio cd tante icone gay!

Filed Under (Senza categoria) by admin on 27-11-2009

Tagged Under : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

 

Claudio Baglioni è approdato nei negozi con il suo nuovo monumentale lavoro: un doppio cd che fa parte del progetto Q.P.G.A., acronimo di Questo piccolo grande amore, canzone simbolo del cantautore e di intere generazioni. Dopo un film, un tour e un libro ora è il momento del lavoro musicale che diventerà con ogni probabilità un musical.

Una summa del pensiero Baglioni, il quale per l’occasione ha invitato una settantina di colleghi e colleghe per impreziosire il già imponente progetto. E così, da Andrea Bocelli a Ornella Vanoni, Mina, Loredana Bertè, Ivana Spagna, Francesco Renga, Riccardo Cocciante e così via, tutti sono accorsi alla corte del cantautore per partecipare a quello che appare a tutti gli effetti l’album più importante della sua carriera. In pratica riprende l’album originale degli anni ‘70 per ampliarlo e arricchirlo di inediti per renderlo il percorso completo di una storia d’amore.

Di seguito la tracklist. Read the rest of this entry »

15 buoni motivi per continuare a vietare i matrimoni gay in Italia

Filed Under (Senza categoria) by admin on 29-08-2009

Tagged Under : ,

1) Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’ aria condizionata.

2) Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.

3) Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.

4) Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.

5) Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor verrebbe distrutta.

6) I matrimoni eterosessuali sono validi perché sono fertili e producono figli. Le coppie gay, come anche quelle sterili e le persone anziane, non devono potersi sposare perché i nostri orfanotrofi sono vuoti e il mondo ha bisogno di più bambini.

7) Ovviamente i genitori gay tirerebbero su figli gay, proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali.

8 )Il matrimonio gay è vietato dalla religione. Dunque in una teocrazia come la nostra i valori di una religione devono essere imposti all’intera nazione. Ecco perché in Italia c’è una sola religione e tutti i bambini devono essere battezzati alla nascita.

9) I bambini non sarebbero mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile e uno femminile a casa. Per questo nella nostra società quando un genitore è da solo, o perché è vedovo o perché è stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli.

10) Il matrimonio gay cambierebbe i fondamenti della nostra società e noi non potremmo mai adattarci alle nuove norme sociali. Proprio come non ci siamo mai adattati alle automobili, al lavoro in fabbrica e all’allungamento della vita media.

11) Le relazioni gay non sono durature perché i gay per natura sono promiscui. Infatti i mariti etero e le mogli etero non hanno mai relazioni extraconiugali e non divorziano mai.

12) I bambini cresciuti da una coppia gay verrebbero derisi e discriminati dagli altri coetanei. A differenza di quelli con le orecchie a sventola, quelli con il naso grosso, quelli grassi, quelli effemminati, quelli di colore, quelli con la erre moscia, o quelli troppo bassi che sono accettati da tutti i coetanei e mai presi in giro da nessuno.

13) Perché la religione cattolica vieta l’atto omosessuale che è considerato peccato, e dunque loro non possono sposarsi ma possono farlo assassini, pedofili, maniaci sessuali, ladri, mafiosi, serial killer, truffatori, mercanti di organi, commercianti di bambini , di schiavi, di pellicce, papponi e chiunque non sia un omosessuale.

14) Perché il matrimonio omosessuale comporta l’atto omosessuale. Ma la Bibbia considera peccato l’atto omosessuale cosi come la masturbazione, i rapporti sessuali prima del matrimonio e i rapporti sessuali che non hanno il fine di procreare.

15) Perché verrebbe meno l’antica tradizione calcistica Italiana, dato che di sicuro ci saranno meno calciatori. Infatti si sa che i gay odiano il calcio e porteranno a odiarlo anche ai loro bambini impedendogli quindi di praticare qualsiasi tipo di sport che non sia danza classica, ginnastica ritmica, pattinaggio sul ghiaccio, shopping, manicure, lampada e bolle di sapone.

Per una volta abbiamo messo da parte le nostre amate icone gay per essere seri. A modo nostro naturalmente.